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DAZN, lotta alla pirateria o alla pazienza degli amanti del calcio?

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"Combattiamo la pirateria riducendo la fruizione dell'abbonamento della metà". Più o meno è stata questa la bomba a ciel sereno che ha sganciato sulle nostre teste DAZN, il provider principale per la trasmissione delle gare della nostra amata Serie A. Già in estate si erano percepiti i primi prepotenti malumori popolari, nati dall'affidamento alla piattaforma londinese in via praticamente principale di tutte le partite della massima divisione italiana, progetto che rischiava fortemente di naufragare verso un calcio spezzatino che più spezzatino di così sarebbe stata carne trita. E nient'altro.  Ci siamo quindi dovuti adeguare ad una trasmissione spesso spezzettata e altalenante, di una qualità sicuramente inferiore a quella che a cui ci aveva abituato SKY, pur capendo la differenza del prodotto, l'aspirazione di quest'ultimo, i tempi che cambiano ecc. Non so voi, ma io mi sono rotto le palle di tutta questa modernità. Forse sono arcaico, ignorante, forse s...

""Fai ridere Gigi Buffon o Fai ridere, Gigi Buffon": lo scandaloso spot in cui il portiere vende la dignità di un fallimento storico e di una Nazione intera"

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La Nazionale maggiore dell'Italia non parteciperà ai Campionati Mondiali di Russia 2018, ormai lo sanno anche le pietre. Le pietre sanno anche che dopo il trionfo dell'ormai lontano 2006, il movimento calcistico italiano non ha optato per un necessario rinnovamento, cosa che lo ha indebolito a tal punto da estrometterlo dalla più importante e celebre competizione del Pianeta. Il calcio in Italia non è uno sport, ma è un fondamento imprescindibile. Che si voglia o meno, è preso seriamente, a volte anche fin troppo. Ma questa è la realtà dei fatti nello Stivale. Quando sei tra i protagonisti della Nazionale, quando scendi in campo in rappresentanza di una Nazione che ama e vive il calcio in maniera spasmodica come l'Italia, hai una responsabilità immensa, nettamente più ampia rispetto a quella dovuta per giocare in altre rappresentative nazionali. Quando fallisci, quando addirittura manchi la semplice qualificazione ad un Campionato Mondiale, dovresti valutare in prima sed...

Come aggirare il Financial Fair Play: il caso del Trabzonspor Kulübü

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Cos'é il Financial Fair Play? Il parametro su cui tanto insiste la UEFA, é stato introdotto nel 2009 dalla stessa con l'obiettivo sostanziale di spingere i club ad estinguere i propri debiti, in modo tale da far raggiungere loro un autonomo sostentamento economico/finanziario nel medio e nel lungo periodo. Il parametro del Financial Fair Play fu introdotto formalmente con l'idea di reprimere i fallimenti delle società, ma sostanzialmente per combattere le faraoniche campagne di acquisto protratte nel calciomercato dai principali club europei, cosa che tendeva a minacciare pesantemente l'equilibrio dei campionati, a scapito delle società meno blasonate e meno ricche. Tramite il Financial Fair Play, la UEFA impone ai club la totale assenza di debiti nei confronti di terzi (sia soggetti pubblici che privati), la comunicazione di informazioni riguardanti i piani finanziari futuri e soprattutto il pareggio del bilancio, ovvero la totale uguglianza tra perdite e ricavi dura...

Nasce il primo campionato eSports ufficiale: al via "LaLiga eSports", campionato di FIFA18 promosso dalla Liga BBVA spagnola

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Come già annunciato da EvoluzioneCalcistica, gli eSports sono diventati in brevissimo tempo una vera e propria diversificazione di business a favore delle società calcistiche di tutto il mondo ( Il calcio nei videogames? Non più solo un semplice gioco: i club italiani ufficializzano le proprie squadre virtuali ). In Italia sono già diversi i club che hanno aderito all'iniziativa: un'opportunità enorme per l'aumento di ricavi e di diffusione del proprio marchio, contando lo smisurato target di destinazione del prodotto eSports, che cerca di coinvolgere tutti gli appassionati di videogames e soprattutto la generazione "multimediale" dei millenials . Se in Italia, come precedentemente accennato, alcuni club hanno già dato vita alla propria squadra ufficiale eSports, in Spagna hanno invece fatto le cose in grande: la Liga BBVA ha infatti inaugurato la propria competizione nazionale eSports, in associazione con la LVP, ovvero la Professional Videogame League. La le...

L'Italia senza una legge contro la contraffazione: la piaga dei prodotti non ufficiali che danneggia l'economia dei club italiani

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In Italia, il merchandising delle società calcistiche non è tutelato dalla legge. Ovvero non esiste nessuna legge che possa proteggere effettivamente i prodotti ufficiali dei club italiani, permettendo l'abuso crescente della contraffazione che tende a limare di non poco il raggio dei loro possibili ricavi. All'estero, soprattutto in Inghilterra, la situazione si rivela ben differente: basta osservare infatti la sentenza emanata dalla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sezione quinta, che il 12 novembre del 2002 all'interno della causa n°C-206/01 (Arsenal Football Club PLC, Matthew Reed) ha sancito i limiti veri e propri sul tema della contraffazione del marchio all'interno del territorio inglese. La diatriba terminata con la sentenza a favore dei Gunners, riguardava una serie di prodotti riportanti il marchio non ufficiale dell' Arsenal F.C. , che il signor Matthew Reed produceva e vendeva, ledendo però, secondo lo stesso club londinese, la tutela di qual...

Il calcio nei videogames? Non più solo un semplice gioco: i club italiani ufficializzano le proprie squadre virtuali

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Il calcio del futuro? Sicuramente sarà ancora giocato su rettangoli d'erba, con un pallone, due porte e 22 uomini. Ma non solo: il calcio del futuro avrà la peculiarità di avere una capacità di entertainment molto più ampia di quello attuale, sfociando in canali distributivi e multimediali che fino a pochi anni fa potevano essere considerati semplicemente assurdi. In parole povere, il calcio realmente giocato, quello che conosciamo tutti, avrà al suo fianco un altro tipo di calcio: quello praticato sulle piattaforme virtuali. Gli sport elettronici, meglio conosciuti come eSports, sono diventati un vero e proprio business dell'era calcistica moderna: occorre pensare che in Cina è in fase di costruzione uno stadio interamente a loro dedicato. Esso sarà un impianto che conterà globalmente 20 mila posti a sedere, al pari degli impianti di gioco di NBA e NHL statunitensi, forniti inoltre di attrazioni per i tifosi come ristoranti, bar e negozi. Anche in Italia il calcio sta sfocian...

La realtà virtuale nel calcio: un nuovo modo di allenarsi e di assistere ai match

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La realtà virtuale, è ormai entrata a far parte della quotidianità relativa all'offerta multimediale messa a disposizione dei consumatori di molteplici prodotti e servizi. La realtà virtuale infatti, ha conosciuto la sua iniziale diffusione principalmente attraverso i videogames, spostandosi man mano a macchia d'olio all'interno di ambiti multimediali molto più complessi, arrivando ad intaccare anche canali di distribuzione ben lontani dal mondo dell'intrattenimento ludico-elettronico. L'ultima scoperta relativa a questa tematica giunge dalla Spagna: la Liga BBVA ha infatti strutturato un modello di fruizione del proprio prodotto, che va ben al di là della semplice partita di calcio televisiva a cui tutti i tifosi del mondo sono abituati. La Liga BBVA ha promosso un'evoluzione nella trasmissione delle gare che farà storia e avrà sicuramente pesanti ripercussioni in tema di qualità e diversificazione della diffusione televisiva dei match calcistici. La lega cal...

In Serie A, 18 squadre su 20 sono prive del bilancio sociale: una grande opportunità di crescita mancata

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Nell'era moderna, il bilancio sociale è divenuto uno strumento importantissimo per le aziende di ogni tipologia e di ogni settore: esso è un mezzo di comunicazione fondamentale che consente di svolgere un'attività di relazioni pubbliche, in grado di migliorare notevolmente le relazioni sociali di un'impresa. L'obiettivo del bilancio sociale è sostanzialmente quello di rafforzare la percezione pubblica sulla bontà delle azioni imprenditoriali, dando maggior visibilità all'attività svolta, in maniera tale da aumentarne la legittimazione all'interno del contesto in cui tali iniziative vengono implementate. Ogni azienda infatti è costituita da molteplici persone, ognuna portatrice d'interessi sia propri, che riferibili contemporaneamente alla medesima società. Per parlare di bilancio sociale, occorre però osservare le aziende non solo come un semplice agglomerato di uffici e personale: le aziende dell'era moderna, devono essere considerate infatti come l...

Una maglia di Premier League, vale 4 volte una maglia di Serie A: il peso degli sponsor commerciali nel calcio odierno

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Nella stagione 2016/2017 della Serie A italiana, 5 squadre su 20 non avevano alcun tipo di sponsor commerciale sulla propria divisa ufficiale ( A.S. Roma , S.S. Lazio , U.C. Sampdoria , Genoa C.F.C. e U.S. Città di Palermo ), né nella parte frontale, né nella parte posteriore. Con riferimento alla stessa stagione calcistica, in Premier League, non c'era nessuna squadra senza jersey sponsor sulle divise da gara: è necessario sapere che il minimo importo di sponsorizzazione generato nell'intera divisione, sia stato quello del neopromosso Middlesbrough F.C. , che ha ricevuto una cifra pari a un milione di sterline nette a stagione. Insomma, meglio di niente. Nella stagione 2015/2016, è possibile affermare che attraverso i jersey sponsor applicati sulle divise ufficiali da gara, le squadre della Premier League hanno introitato un totale di 220 milioni di sterline, quelle della Liga BBVA spagnola 108 milioni di euro e quelle della Ligue 1 francese 105 milioni di euro. La Serie A ...

Senza una social media strategy adeguata, il successo sul campo può perdere valore: il virtuoso modello Atalanta B.C.

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L'evoluzione di una società calcistica, passa attraverso lo sviluppo di moltissime componenti, che possono essere misurate spaziando dall'osservazione del più "classico" parametro riguardante la quantità di biglietti venduti nelle gare casalinghe, fino al più recente riferimento attinente alle interazioni conquistate sui social media. Possono essere molteplici quindi, le strategie implementate per tentare di agevolare la crescita di un club, ma uno dei fattori più importanti in questa logica, rimane la bontà del risultato sportivo ottenibile: in parole povere, più una squadra otterrà buoni risultati sul campo, maggiore diverrà il suo seguito in termini di tifosi sugli spalti e di seguaci sulla rete. È però fondamentale, che il buon risultato sportivo sia adeguatamente supportato da una strategia di social media in grado di rendere più appetibile (e condivisibile) l'immagine e il brand della stessa squadra. Andando ad analizzare il processo di sviluppo dell...

Le piattaforme finanziarie informatiche: il tifoso torna ad essere il punto cardine del sistema calcistico

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Fino a 20 anni fa, il calcio italiano (e in via più generale, quello mondiale) viveva all'interno di una dimensione molto più "casereccia", dove il nucleo del sistema si riallacciava interamente al ruolo fondamentale rivestito dal tifoso medio, dalla sua presenza allo stadio e dalla spesa che quest'ultimo destinava all'acquisto del biglietto per assistere alla domenica alle 15, alla partita della propria squadra del cuore. In 20 anni sono cambiate però, moltissime cose: l'avvento delle Pay-TV, il campionato spalmato su più giorni e su più orari, un drastico allontamento dei tifosi dagli impianti di gioco e un ruolo, quello dello stesso tifoso, che pare aver assunto una dimensione sempre più secondaria rispetto all'intero sistema, deposto dal trono di cui godeva in precedenza. Tirando le somme, è possibile affermare che l'evoluzione temporale del calcio italiano abbia creato una netta scissione tra club che abbiano beneficiato di tale sviluppo e societ...

Il sito internet come prima leva d'internazionalizzazione del proprio marchio: il caso Genoa C.F.C.

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Il Genoa Cricket and Football Club  è la società calcistica più antica dell'Italia, la cui nascita è certificata e attestata al giorno 7 settembre del 1893. Ad oggi però, nel 2018, il Genoa C.F.C. può considerarsi a livello di marketing come una delle società calcistiche più "giovani" dello Stivale, vista la progettualità di cui lo stesso club ligure si fa portavoce. I R ossoblu hanno infatti presentato nell'anno del proprio 125° anniversario, un progetto che tenderà a sviluppare fortemente la diffusione del proprio marchio, con una preponderante spinta verso l'internazionalizzazione dello stesso. É infatti nato un portale on-line, in grado di fornire simultaneamente una serie di servizi interamente dedicati al tifoso/cliente. Tale portale è capace di riunire canali differenti, in modo tale che ogni singolo canale possa diventare parte integrante degli altri. Questa piattaforma, la cui chiave d'accesso si basa esclusivamente in un cli...

Se la tua squadra del cuore giocasse con il tuo nome impresso sulla divisa da gara ufficiale? Il marketing d'avanguardia arriva dall'estero

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In mezzo a profitti, interessi e contratti multimilionari, il tifoso rimane l'unica vera anima del calcio. Il "dodicesimo uomo", così definito perché in grado di dare quella spinta decisiva alla propria squadra del cuore verso la vittoria finale. Negli anni alcune società italiane e non, hanno addirittura ritirato la classica maglietta numero 12 (solitamente spettante al secondo portiere) per dedicarla interamente alla propria tifoseria, in modo tale da farla sentire attivamente parte del progetto. Alcuni club però (solamente società estere in questo caso) sono andati ben oltre, inventandosi un'idea di marketing che va al di là del semplice ritiro della maglia in onore dei tifosi: corredare la maglia da gara ufficiale con i nomi degli stessi. Sono diversi gli esempi che si possono citare, partendo dal Le Mans F.C.  nel 2008, passando per l' S.C. Bastia nel 2011 e finendo con gli Hearts of Midlothian F.C.  nel 2015. In particolare gli scozzesi, che avevano prom...

Il calcio nei social media: la Bundesliga sfonda per ricavi e popolarità nel mercato cinese

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La Bundesliga è la prima divisione della piramide calcistica tedesca, oltre ad essere la seconda lega in Europa e nel mondo per quanto riguarda l'ambito dei ricavi televisivi e del merchandising. Ma non solo. La Bundesliga è riuscita a vincere per il secondo anno consecutivo il " Red Card 2018: China Digital Football Award ", premio promosso da Mailman Group (colosso dei social media cinese), che viene assegnato a giocatori, club e leghe maggiormente influenti sui social media cinesi come Sina Weibo e WeChat. Il secondo trionfo nel mercato asiatico, è sicuramente derivato dalla partnership che la Bundesliga ha instaurato con Baidu (che si può definire come il Google cinese), insieme alla "Bundesliga Dream Campaign". Quest'ultima è una campagna promozionale basata su una competizione rivolta ai fan cinesi: ognuno di questi è stato libero di esprimere un semplice sogno, che poteva essere una maglietta autografata o un incontro con la propria squadra del...